Barricalla 2 è realtà: ecco il futuro della gestione sicura dei rifiuti speciali


 Ha inaugurato oggi il nuovo impianto Barricalla 2: un’infrastruttura strategica per il Nord Ovest e per il sistema industriale italiano, nata per garantire la gestione sicura dei rifiuti speciali, pericolosi e non, che non possono essere recuperati o reimmessi nel ciclo produttivo.

L’apertura coincide simbolicamente con la Giornata Mondiale dell’Ambiente e rappresenta una risposta concreta a una delle sfide più rilevanti della transizione ecologica: la gestione sicura dei rifiuti speciali che, per caratteristiche tecniche o di pericolosità, non possono essere recuperati o reimessi nel ciclo produttivo.

Con una capacità autorizzata complessiva di 1,22 milioni di metri cubi, articolata in quattro lotti, e la possibilità di accogliere 301 codici EER, di cui 27 contenenti amianto, Barricalla 2 si colloca tra i più importanti impianti italiani del settore.

Il nuovo sito nasce su un’area già interessata da attività estrattive, evitando così il consumo di nuovo suolo. La progettazione ha seguito criteri tecnologici avanzati, con sistemi multipli di impermeabilizzazione, raccolta e gestione del percolato, monitoraggi ambientali continui e controlli rigorosi sui materiali conferiti.

L’inaugurazione di oggi segna anche una nuova fase per Barricalla S.p.A., società a capitale misto pubblico e privato che dal 1987 rappresenta un punto di riferimento nazionale nella gestione dei rifiuti speciali. In questi anni l’azienda ha sviluppato competenze, tecnologie e sistemi di controllo che le hanno consentito di diventare un modello riconosciuto nel settore, ottenendo importanti certificazioni ambientali e affermandosi come presidio permanente per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Barricalla 2 nasce in un momento in cui il tema dei rifiuti speciali assume un’importanza crescente. Secondo gli ultimi dati disponibili, in Italia vengono prodotte ogni anno oltre 164 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, mentre gli impianti autorizzati per i rifiuti pericolosi sono soltanto undici. In questo contesto, la disponibilità di infrastrutture sicure e controllate rappresenta un elemento essenziale per sostenere le attività produttive, favorire le bonifiche ambientali e contrastare i fenomeni di smaltimento illecito.

Con l’avvio dei conferimenti, Barricalla 2 diventa dunque una nuova infrastruttura al servizio dell’ambiente, delle imprese e delle comunità, confermando la missione che guida l’azienda da quasi quarant’anni: garantire una gestione responsabile di quei rifiuti che non possono avere una seconda vita, contribuendo così alla tutela del territorio e delle generazioni future.