Smaltimento rifiuti

Lo smaltimento dei rifiuti è il grande tema sul quale oggi si confrontano forze politiche, movimenti di tutela ambientale, giornalisti e opinione pubblica. Lo sviluppo economico e sociale ha imposto incrementi nei consumi e nella produzione industriale che, a loro volta, hanno prodotto notevoli incrementi nella produzione dei rifiuti. In alcuni casi si è addirittura arrivati a vere e proprie emergenze ambientali. Una quota importante di questi rifiuti è rappresentata dai rifiuti pericolosi. Smaltire in sicurezza i rifiuti pericolosi significa offrire un servizio indispensabile.

Barricalla ha scelto di occuparsene con un impegno e una determinazione che hanno portato l’impianto di Collegno al primo posto in Italia. Lavorando con l’obiettivo del raggiungimento dell’eccellenza, in ogni fase del processo industriale, Barricalla ha saputo diventare “impianto modello” elevando ulteriormente gli standard nel trattamento e nella gestione dei rifiuti.

Data la particolare natura dei rifiuti trattati si dedica un’attenzione particolare a tutto il processo riguardante la loro gestione garantendo, così, una sicurezza attiva elevata.

Tipologia dei rifiuti smaltiti in Barricalla

Barricalla tipologia rifiuti smaltiti

La Barricalla smaltisce sia rifiuti industriali pericolosi che non pericolosi. Le tipologie più ricorrenti sono rappresentate da:

  • fanghi da depurazione di acque
  • ceneri di abbattimento fumi
  • scorie dell’industria metallurgica
  • amianto
  • morchie, fanghi e polveri di verniciatura
  • fondami di serbatoi
  • terreni da bonifiche
  • residui dell’industria chimica e metalmeccanica
  • contenitori sporchi, stracci e carte impregnate

L’impianto non smaltisce rifiuti radioattivi.

Modalità di coltivazione della discarica

Oltre ai rigorosi controlli in ingresso si adottano tutti gli accorgimenti di carattere gestionale tesi a minimizzare l’impatto sull’ambiente. Ad esempio lo scarico dei rifiuti è effettuato in un’area appositamente adibita ed isolata dal corpo dei rifiuti in coltivazione: ciò garantisce che nessun mezzo di trasporto venga a contatto con i rifiuti stessi e possa imbrattarsi. I criteri di riempimento dell’invaso, ovvero la coltivazione, si attua in funzione delle caratteristiche meccaniche e chimiche dei rifiuti: si deve infatti assicurare una buona stabilità al corpo dei rifiuti, per evitare eccessivi assestamenti che potrebbero danneggiare i sistemi di impermeabilizzazione nonché gli impianti di estrazione del percolato.

Barricalla smaltimento rifiuti industriali

Le operazioni di messa a dimora dei rifiuti nell’invaso sono compiute con macchine di movimento terra opportunamente adattate per poter operare anche su prodotti scarsamente compatti, coadiuvate da gru per la movimentazione dei rifiuti confezionati. I materiali insaccati in big-bags vengono movimentati, mantenendo la loro confezione integra, con apposite slitte trainate dalla ruspa fino alle aree di coltivazione, dove sono poi deposti su un letto di rifiuto fangoso, ovvero costituito da rifiuti sfusi previamente scaricati nell’area e compattati. Durante quest’operazione viene posta particolare cura affinché si evitino rotture, strappi o danneggiamenti alla confezione del rifiuto. I rifiuti sfusi vengono scaricati per ribaltamento ed accumulati al fine di un successivo trasporto e lavorazione. Essi vengono infatti utilizzati per la ricopertura dei rifiuti in confezioni (big bags).